Progetti integrati
e innovativi
DAI! - Progetto per la promozione del Benessere Giovanile della Provincia di Lodi
Relazione conclusiva a cura del dott. Guido Contessa (Dicembre 1999) coordinatore dell'équipe EGEONetwork cui hanno collaborato:

per la Formazione

  • dott.ssa Cristina Bertazzoni (MN)
  • prof.ssa Ermelinda Branca (LO)
  • dott. Ferruccio Cavallin (VI)
  • dott. Guido Contessa (MI)
  • prof.ssa Patrizia Faraoni (LO)
  • dott. Alberto Raviola (VR)
  • dott.ssa Margherita Sberna (BS)
  • dott. Aldo Terracciano (FO)
  • dott. Luigi Trezzi (LO)

per  l' Evaluation

  • Prof. Ignazio Drudi (BO)
  • dott.ssa M. Vittoria Sardella (BO)

Per l' Animazione

  • Rita Ansaldi (BS)
  • Monica D’Eliseo (BS)
  • Angelo Fontana (MN)
  • Lorenzo Localzo (MI)
  • Emilio Martini (VR)
  • Andrea Piccarisi (VR)
  • Carlo Scovino (MI)
  • Roberta Setti (VR)
  • Massimiliano Tappari (VA)

Per Organizzazione & Segreteria

  • Dott.ssa Luciana Verderi (LO)
  • Dott.ssa Valeria Guidi(MI)
  • Sig.ra Betty Tosoni (MI)

1. FINALITA'

DAI! era un progetto biennale promosso dall’Assessorato Cultura e Giovani della Provincia di Lodi. Interamente finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale, è stato gestito da EGEO Network, che l'ha progettato. EGEO raggruppa équipes che in 20 anni hanno curato oltre 40 progetti di Prevenzione Primaria e Promozione di Comunità.

D.A.I.! si proponeva tre finalità:

  • Uno sviluppo comunitario che puntava  a stimolare, fra tutti gli Enti competenti, una politica più integrata ed incisiva verso i giovani del lodigiano.
  • Una promozione e qualificazione delle risorse già operanti con i giovani.
  • L'avvio di nuove risorse umane, preparate per intervenire nel mondo giovanile.

A ragione di queste finalità, il Progetto DAI! Si è considerato fin dall’inizio come un motore di avvìo delle Politiche Giovanili della Provincia di Lodi, che godeva della positiva situazione di un Assessorato apposito.

Il Progetto si proponeva di stimolare, valorizzare e mettere in relazione tutte le risorse, interessate ai giovani,  presenti nel territorio della Provincia di Lodi. Perciò DAI ha invitato a partecipare attivamente tutti coloro che sono interessati al benessere di questa fascia d'età:

  • i giovani, che potevano trovare nel progetto un’occasione di crescita e promozione;
  • le Istituzioni, che avrebbero potuto armonizzare e coordinare gli interventi verso i giovani, aumentando la loro efficacia complessiva;
  • le Associazioni ricreative, sportive e culturali che sarebbero state  aiutate ad incrementare= e qualificare il loro impatto su i giovani;
  • gli esercizi pubblici, che avrebbero avuto l’opportunit&agrav= e; di utilizzare il Progetto per orientare il loro lavoro verso una direzione di maggior benessere per i giovani;
  • i genitori, che avrebbero trovato in DAI un aiuto per aumentare le loro competenze educative.
2. INTERVENTI

DAI! era costituito da due direttrici di intervento, ciascuna delle quali realizzata mediante Sotto-Progetti.

2.1. La prima riguardava l'attivazione di processi mirati a far lavorare, come insieme integrato, le forze della Provincia di Lodi. Si trattava di avviare gruppi di lavoro la cui vita sarebbe andata ben oltre il biennio del progetto finanziato dal Ministero. Tali azioni sono state definite "indirette", perché miravano ad agire sul contesto e non sui cittadini come singoli.

A- Il Comitato di Indirizzo, formato dai responsabili indicati dalle istituzioni operanti sul territorio provinciale. I suoi compiti erano legati a quello di un ruolo, in senso lato, politico:

  • trovare le strade per utili sinergie;
  • fornire orientamenti;
  • valutare lo stato di avanzamento delle politiche giovanili locali.

Il CdI è stato att ivato, con lettere formali di adesione, e si è riunito ben 5 volte in due anni. I membri aderenti erano: Provveditorato agli Studi, Camera di Commercio, Diocesi, SerT-ASL, CITE,  Fondazione Clerici”, Comuni di Zelo Buon Persino, Lodi, Cornegliano Laudense, Camairago, Ossago, Lodivecchio, Tavazzano, Caselle Landi, Caselle Lurani, Casalmaiocco, Massalengo, Casalpusterlengo, Castigione d'Adda, S.Angelo Lodigiano, Valera Fratta, Castiraga Vidardo, Boffalora, Cervignano, Somaglia, Castelnuovo, Codogno.

B- Il Comitato Tecnico, formato dagli operatori indicati dai membri del Comitato d'Indirizzo. Aveva un ruolo tecnico, col  compito di stimolare, proporre e realizzare in concreto le indicazioni del comitato di indirizzo.

Il CTC è stato attivato, anche se solo poche Istituzioni aderenti hanno effettivamente delegato loro operatori a farne parte. I membri aderenti erano: Celeste Zagheno (SERT), Stefano Sordi (Informagiovani-Lodi), Giada Astorri (Diocesi= ), Vittoria Bellini (Provveditorato), Patrizia Bardi (Comune di Codogno), Piet= ro Segalini (Comune di Casalmaiocco)

C- Il Forum delle Associazioni, composto dai responsabili delle associazioni sportive, ricreative e culturali interessate ai giovani. Il suo ruolo era quello di stimolare le Istituzioni impegnate verso i giovani e trovare forme di collaborazione inter – associative.

Il FORUM è stato attivato, anche se si è rilevata la scarsità numerica dell'associazionismo giovanile lodigiano, e si è fatto carico dell’organizzazione della prima edizione di Panni stesi. Hanno operato nell'ambito del FORUM: Musica e danza Gaffurio, Corpo bandistico S.Pietro, Cultura ArteDanza, Unione Cestistica di Casalpusterlengo, Gruppo fotografico Progetto Immagine.

D- La Consulta dei Giovani Artisti, era composta dai giovani talenti espressivi della Provincia, di cui si proponeva di valorizzare le vocazioni e le competenze.

La CONSULTA è stata attivata ed ha partecipato attivamente all'organizzazione della prima edizione di Panni Stesi, riunendosi anche più volte per l'organizzazione d ella seconda edizione. Hanno fatto parte della Consulta i seguenti artisti, musicisti e studenti: C.Mondani, G.Toffano, F.Novello, A.Soresina, C.Montironi, D.Guzman, M.Zabaglio, S.Safari, M.Mauri, S.Cerati, A.Roberti, D.Casertano, M.Tansini,  L.Orlandi.

Alla prima edizione di PANNI STESI hanno  aderito o partecipato i seguenti gruppi di giovani artisti:

AFRO AMERICANA BAND, AIMA, ALTA MAREA, ANATEMA, ARPA, AVARIA, BBN, BEAT FUNK, BIOKILL, BLACK SHEEP, BLUES SPAZZOLINO, BOTHERSOME LOVE, BURUBBU, DINT-HC, END OF THE BAND, ERIE, FRATELLI FOSTER, FRONT TOWARDS ENEMY, FUNK DRAGA, GAME OF YOU, GOOD MORNING CAPTAIN, H2O, HONEY SCREAM, GIANNI LARDERA BAND, LES URTO, L’INSETTO SCOPPIETTANTE, LOTTE DI WALHEIM, L'ULTIMA COSA, MADELEINE, MAD FAMILY, MAGAZZINO DEI FRACASSI, MIDNIGHT BLUES, ALESSANDRO MORO GROUP, MUSICARTE JAZZ PROJECT, N.N., N-ESIMA, NICE PRICE, OLOFAUSTO, ONDA D'URTO, OTHER WAYS, PAKKA MORTALE, PARSIFAL, PAS PA, PSICHEAMORE, RADIO BABELE, RITMO & CLACSON, SACHER TRIO, SAMMA, SASAMIDA, SET90, SINTHESIA, S.O.W., S.P.142, SQUILIBRIO, SUPREMA, TEPPA FOLK, THE SOUL GANGSTER, TOCAI BAND, TRANSFERT, TUMBLED DOWN THE STAIRS, ULTIMA REALTA',WIREDS.

2.2. La seconda direttrice riguardava le iniziative che il Progetto prevedeva per il biennio 97/99 e che si rivolgevano direttamente ai cittadini. Le iniziative programmate, di concerto con l'Assessore Provinciale dott. Ferrari, avevano un compito di esemplarità e dovevano produrre effetti a cascata, dal momento che si rivolgevano a piccoli gruppi di cittadini. Va qui ricordato che il Ministero ha approvato al 35% le richieste presenti nella primitiva stesura del Progetto. Le iniziative della seconda direttrice sono state definite "dirette" in quanto miravano a coinvolgere i singoli cittadini, giovani o interessati ai giovani.

Le azioni dirette  previste erano:

  • Diventare protagonisti. Formazione al ruolo di leader di gruppo per 2 gruppi (20/30) di giovani  nell’arco di 3 settimane in un anno, di cui due in forma residenziale. Questa azione è stata pienamente realizzata, e con un complessivo successo circa gli apprendimenti dei partecipanti (v. allegato 1).
  • Panni stesi. Grande fiera annuale per far incontrare i giovani e le associazioni giovanili, e far esprimere i talenti e la creatività dei giovani. Questa iniziativa doveva vedere un forte impegno dell'èquipe per il primo anno, ed una maggiore responsabilizzazione del Forum e della Consulta nel secondo anno.
    La prima edizione di questa iniziativa è stata realizzata con la cooperazione attiva di circa 50 giovani, e la fruizione da parte di circa 600 persone in due serate. La seconda edizione non è stata realizzata nei tempi previsti, per i motivi che saranno spiegati nelle conclusioni, ed il budget relativo è stato rimesso nelle mani della Provincia.
  • Educazione & Giovani. Formazione al ruolo educativo (di 40 o re) per 3 gruppi (circa 30 partecipanti) di operatori educativi.
    Questa azione è stata pienamente realizzata, e con un complessivo successo circa la soddisfazione e gli apprendimenti dei partecipanti (v. allegato 2).

  • Locale amico. Sensibilizzazione e qualificazione dei Pubblici Esercizi per i giovani. Il programma prevedeva incontri per 30 ore per 45 gestori. E'interessante notare che il Sotto-Progetto anticipava le linee di intervento per la lotta all'ecstasy nelle discoteche, prese in questi giorni dal Governo.Questa iniziativa NON è stata realizzata, ed il relativo budget è stato rimesso alla Provincia, per l'indisponibilità di un numero sufficiente di gestori di pubblici esercizi. Tale indisponibilità è stata registrata malgrado la cooperazione della Camera di Commercio, n.2 inviti per lettera in tempi diversi, e un giro di telefonate e visite a circa 70 esercizi (v. allegato = 3).

  • Master Genitori. Preparazione di due gruppi (circa 20 persone) di genitori a formare altri genitori. Il programma prevedeva  80 ore in 4 Moduli da 20 in un ann o, oltre a 16 ore di supervisione al lavoro sul campo.
    Questa azione è stata pienamente realizzata, e con un complessivo successo circa la soddisfazione e gli apprendimenti dei partecipanti (v. allegato 4). Le ore di supervisione previste al termine dei 4 Moduli  sono state per una parte già impiegate in n. 2 incontri effettuati per l'organizzazione operativa dei gruppi, e le altre saranno erogate su richiesta.

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