Progetti integrati
e innovativi

PREMIA-Progetto Educazione Minori-Adolescenti

Finalità generali e specifiche del progetto e delle sue eventuali articolazioni
PREMIA si propone come progetto contenitore per la promozione della qualità educativa della comunità territoriale, e delle opportunità di sostegno e di crescita non solo dei minori e degli adolescenti ma anche delle figure adulte che hanno, formalmente o informalmente, responsabilità educative. Più specificatemente PREMIA intende:
  • Mettere a punto un sistema di monitoraggio territoriale permanente della condizione dei minori e adolescenti
  • Attivare un servizio di formazione e consulenza sui problemi educativi per tutte le figure adulte di riferimento
  • Moltiplicare le opportunità educative e di promozione specie per i casi di minori e adolescenti a maggior rischio di disagio
  • Realizzare servizi e interventi di promozione e sostegno per le famiglie

Popolazione di riferimento
Area Comune di Benevento. In questo territorio geografico, il progetto intende operare, a seconda dei Sotto-progetti, in uno o più Quartieri , nelle Scuole Elementari e Medie, presso le strutture di tempo libero e aggregazione dei minori ed adolescenti.

Il Progetto si propone di intervenire, in via diretta o indiretta, sull’intera popolazione da 0 ai 17 anni, le relative famiglie e il maggior numero di educatori informali e adulti volontari. Particolare cura sarà riservata a quei soggetti e quelle famiglie che possono essere considerate, per particolari condizioni socio-economiche, geografiche o sociali, a rischio.

Risultati attesi dal progetto e dalle sue eventuali articolazioni
Il progetto, nella sua prospettiva triennale, punta ad ottenere risultati verificabili e valutabili, mediante un sistema di controllo dei risultati. I quali possono essere sinteticamente indicati come segue:

  • Riduzione del tasso di incremento degli indicatori del disagio minorile e adolescenziale (dispersione scolastica, devianza ed emarginazione, disturbi del comportamento)
  • Incremento della partecipazione dei minori e degli adolescenti al reticolo territoriale delle aggregazioni e dei Servizi
  • Aumento delle competenze educative dei genitori e delle loro capacità/opportunità di fronteggiare le crisi
  • Instaurazione di meccanismi sinergici e connessionistici fra gruppi, istituzione e Servizi responsabili delle azioni verso i minori e gli adolescenti

Descrizione delle iniziative e delle loro eventuali articolazioni
PREMIA è un progetto contenitore che si articola in 6 Sotto-progetti, che sono le azioni dirette ai minori ed agli adolescenti, o ai genitori e le famiglie:

1-SERVIZIO EDUCAZIONE DOMICILIARE

La situazione di molti minori e adolescenti è a rischio in quanto colpita da un circolo vizioso, nel quale ogni fattore contribuisce ad aggravare gli altri: difficoltà familiari-problemi scolastici-socialità limitata. Nei casi di rischio accertato, nei quali si accumulano le segnalazioni della scuola, della Parrocchia, dei Servizi comunali, occorre un intervento educativo diretto al minore a rischio. Tale intervento punta in primo luogo a prendere in carico il minore nelle ore extrascolastiche, per attività di sostegno all’apprendimento e di ricreazione educativa. In secondo luogo l’intervento si estende ad un sostegno di primo livello a famiglie o a singoli genitori in difficoltà. La delicatezza e la continuità del servizio richiede la presenza di un educatore professionale e una supervisione psicologica periodica.

2-DIVENTARE PROTAGONISTI (Crescita, Identificazione, Salute)

La condizione adolescenziale è caricata da forti fragilità emotive, che, nei soggetti meno protetti, si traduce in comportamenti autosvalutanti, passivi, evasivi o auto-etero-distruttivi. In pratica, un inadeguato processo educativo, rende gli adolescenti meno attrezzati a fronteggiare le normali difficoltà esistenziali e spaventati di fronte a speciali eventi traumatici (espulsioni scolastiche, disoccupazione, crisi familiari, ecc.). Questa debolezza si ripercuote sui problemi relazionali e di identificazione sessuale, sui comportamenti a rischio o dannosi alla salute, sugli impulsi violenti e sulla condotta civile. Il programma DP comprende due direttrici. Una concerne le azioni educativo/formative tese a rafforzare le competenze personali, psicologiche e relazionali, degli adolescenti. L’altra prevede la istituzione di un servizio di informazione e counseling, che diffonda informazioni sulla salute, le relazioni, i sentimenti e che offra opportunità di consultazione individuale.

3-UN EDUCATORE IN OGNI CORTILE (Educatori Informali)

L’azione prevede il reclutamento, la selezione e il supporto di adulti volontari che si assumano il ruolo di "educatori di cortile". I soggetti possono essere casalinghe, anziani o singles che si mettono a disposizione per la custodia e il gioco, nelle ore extra-scolastiche e nei cortili o giardini, urbani o condominiali.

4-RETE FAMIGLIE SOLIDALI

L’adozione è un processo difficile ed impegnativo, ma anche l’affido richiede un livello di responsabilità, disponibilità e competenza non sempre reperibile. La creazione di una Rete di Famiglie Solidali, risponde ad esigenze più modeste e temporanee, ma non meno necessarie. La ospedalizzazione di un genitore, che richiede il forte impegno dell’altro; la necessità di un viaggio, per motivi familiari; un impegno particolare richiesto da uno dei figli: sono decine le situazioni nelle quali una famiglia ha l’esigenza di affidare (per poche ore o per pochi giorni) il minore a qualcuno. Questo servizio viene assunto da parenti della famiglia allargata (nonni, zii, ecc) o dal vicinato, e nei casi più fortunati, dalla baby-sitter. Purtroppo parenti, vicini e baby-sitters non sono sempre disponibili. La Rete di Famiglie Solidali è una ragnatela disponibile ad attivarsi, senza formalità, ogni volta che una famiglia ha necessità di un aiuto nella custodia del minore, per ore o per giorni limitati. Naturalmente questa Rete può raggruppare anche famiglie disposte svolgere la funzione di "tana" nei casi gravi di allontanamento temporaneo, alternativo all’istituzionalizzazione; e comprendere le famiglie disponibili all’affido.

5-MASTER GENITORI

L’annoso problema della formazione al ruolo genitoriale, registra diverse difficoltà. Non ultime quelle che l’elevato numero di genitori richiede costi ed operatori in quantità elevatissima, e che il genitore deve essere avvicinato con un linguaggio e in un setting non professionali. Il progetto Master Genitori si propone di preparare un adeguato numero di genitori volontari, mettendoli in grado di fornire ad altri genitori servizi di informazione, consulenza, sostegno e formazione. Il genitore Master può avvicinare gli altri genitori nei luoghi della vita quotidiana (nei negozi, al bar, sulle scale, ecc.) e fornire loro informazioni sui servizi esistenti e sulle opportunità educativi per i minori. E’ messo in grado di fornire consigli sui problemi educativi ordinari o di avvicinare il consultante alle risorse professionali esistenti. Può condurre gruppi periodici di auto-aiuto e di formazione al ruolo parentale.

6- MOSTRA MERCATO HOBBIES E GIOCATTOLI

Il Sotto-Progetto intende aggregare minori, adolescenti e famiglie in una manifestazione sul GIOCO, il GIOCATTOLO e l’HOBBY, che ha un triplice fine: sensibilizzare ad una cultura del tempo Libero Educativo, favorire lo scambio di giocattoli e giochi usati, valorizzare i prodotti degli hobbies degli adolescenti. L’iniziativa avrà una durata di 2/3 giorni e coinvolgerà con mostre, mercatini, convegni tutti coloro che hanno funzioni educative, formali ed informali.

Caratterizzante il Progetto PREMIA è tuttavia anche la modalità operativa prescelta che si fonda sulla considerazione del Territorio come Sistema e sulla Strategia delle Connessioni. Tale duplice approccio consente di utilizzare i Sotto-progetti anche per ottenere risultati indiretti:

  • un sistema di monitoraggio individualizzato permanente di tutti i minori a rischio
  • un coordinamento delle agenzie educative delle sub-aree territoriali
  • un’elevazione della Qualità degli Interventi e Servizi, intesi come nodi di una rete integrata

Tempi di realizzazione del progetto e delle sue eventuali articolazioni
PREMIA ha una prospettiva triennale, ma può essere articolato in annualità.I Sotto-Progetti indicati hanno durata diversa, approssimativamente come segue:

UN EDUCATORE IN OGNI CORTILE (sei mesi per avvìo a ttivazione; segue supervisione permanente)

SERVIZIO EDUCAZIONE DOMICILIARE (servizio stabile, con durata variabile per singolo utente)

DIVENTARE PROTAGONISTI (tre settimane l’anno, a cadenza quadrimestrale)

RETE FAMIGLIE SOLIDALI (sei mesi per avvìo a ttivazione; segue supervisione permanente)

MASTER GENITORI (60 ore annue)

MOSTRA MERCATO GIOCHI, GIOCATTOLI, HOBBIES (sei mesi di preparazione, durata 3 giorni)

Piano di valutazione: strumenti di verifica di percorso e di efficacia
PREMIA dispone di un sistema formalizzato di Evaluation (verifica e valutazione dell’efficacia, dell’efficienza e della soddisfazione) applicato al Progetto in generale e a tutti i Sotto-Progetti.

Il sistema applicato al Progetto generale prevede la identificazione di indicatori, e la loro misurazione pre e postea, per due dei risultati attesi:

  • Riduzione del tasso di incremento degli indicatori del disagio minorile e adolescenziale (dispersione scolastica, devianza ed emarginazione, disturbi del comportamento)
  • Incremento della partecipazione dei minori e degli adolescenti al reticolo territoriale delle aggregazioni e dei Servizi

Allo scopo di valutare i risultati ottenuti, sarà prescelto un territorio simile a quello investito dal Progetto, e ad esso saranno applicati gli stessi sistemi di misurazione.

    1. Il risultato indicato come " Aumento delle competenze educative dei genitori e delle loro capacità/opportunità di fronteggiare le crisi" sarà controllato con somministrazioni periodiche di questionari a tutti gli adulti coinvolti nel Progetto.
    2. Il risultato indicato come "Instaurazione di meccanismi sinergici e connessionistici fra gruppi, istituzione e Servizi responsabili delle azioni verso i minori e gli adolescenti" sarà misurato attraverso la instaurazione di meccanismi persistenti nel tempo, la quantità di soggetti aggregati ed il numero di incontri o azioni attivati.
    3. Ciascuno dei Sotto-progetti che prevede un apprendimento sarà controllato da questionari di ingresso e uscita.
    4. Tutti i soggetti partecipanti o coinvolti nel Progetto saranno interrogati, tramite questionari, sul livello di soddisfazione
    5. Operatori e partners del Progetto o delle sue articolazioni saranno interrogati, tramite questionari, circa i problemi di procedura e organizzazione.

Tutti i dati rilevati saranno fatti oggetto di elaborazione statistica e resi noti al territorio.