Progetti integrati
e innovativi
PSICOLOGIA DEL TRAFFICO
& EDUCAZIONE STRADALE
 


Sono possibili differenti prodotti che hanno come scopo principale quello di aumentare la sicurezza dei viaggiatori che utilizzano l’auto (guidatori e passeggeri).Si vuole di conseguenza modificare l’atteggiamento in primis., e successivamente il comportamento concreto dei partecipanti  nei confronti  del proprio mezzo di trasporto e del suo uso. Il secondo scopo è quello di realizzare un’attività di prevenzione che abbia come risultato anche il risparmio economico per assicurazioni auto e assicurati.

In pratica si tratta di interventi sensibilizzativi e di  formazione che possono essere fra loro diversi per durata e destinatari. Di seguito ci sono degli esempi che possono essere moltiplicati e che vanno comunque  precisati  nei dettagli.

Azioni realizzabili
Corsi la cui durata potrebbe cambiare in base al tipo di incidente o alla recidività:

a-    corso breve (potrebbero essere 15 ore) per aumentare la consapevolezza  della propria percezione del mezzo di trasporto, del significato che esso – e ciò che vi è connesso – ha nella vita del partecipante;

b-    corso di media durata ( 30 ore)  per  rendere più consapevoli del  proprio rapporto coi concetti di rischio, pericolo e con le situazioni di malattia, inabilità, morte propri e di persone con cui si ha un diverso grado di “vicinanza”

c-     corso di lunga durata (fino a 100 ore) per aumentare le capacità psicologiche tipo – autostima, autonomia, responsabilità, capacità decisorie, socievolezza e socialità, capacità di gestione dell’ansia, gestione della propria emotività.

Interventi di educazione stradale che dovrebbero prevedere:

a-     conoscenza  delle norme del nuovo Codice della strada
b-     applicazione delle norme alla quotidianità
c-      sensibilizzazione rispetto alla percezione del rischio
d-     stimolazione di una o più capacità psicologiche individuali.

Gli  interventi saranno di diversa durata e qualità a seconda dell’utente specifico.

Interventi di secondo livello che ipotizzano

a-     la creazione di un kit contenente le istruzioni ed i materiali utili a svolgere direttamente un intervento con gli studenti , da parte degli insegnanti

b-    la creazione di un'azione addestrativo-sensibilizzativa attraverso la quale “trasferire” agli insegnanti le abilità minime per la gestione del kit.