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All’interno di Internet Explorer e integrato in Windows98
si cela Netmeeting, un software completo per la videoconferenza.
Se si sta usando Windows 95 con Internet Explorer 4.0 o successivo
oppure Windows 98, nel menù di Internet Explorer ci dovrebbe
1’icona di Netmeeting, il programma Microsoft per la videoconferenza
Per avviarlo è sufficiente selezionarlo dal menu e prepararsi a
eseguire la configurazione. La prima maschera illustra i vantaggi
che possono derivare dall’uso di Netmeeting. Procedendo con il pulsante
avanti si arriva a una maschera per la connessione agli elenchi
in linea. In sostanza il sistema chiede se all’apertura di Netmeeting
il computer si dovrà collegare a uno di questi server. Collegarsi
al server offre una doppia possibilità: in primo luogo è possibile
vedere altri utenti collegati in quel momento ed eventualmente stabilire
un contatto con loro; in secondo luogo permette agli altri utenti
di vedere il proprio nome ed eventualmente instaurare a loro volta
un contatto. In ogni caso, anche se non si selezionasse l’opzione,
è possibile in ogni momento collegarsi agli elenchi per contattare
altre persone. Nell’esempio si supponga di lasciare selezionata
l’opzione (connetti a un server…), che è peraltro l’impostazione
predefinita. Procedendo nella configurazione vengono chieste le
proprie generalità. Si noti che molte di queste informazioni (per
esempio il nome, 1’indirizzo di posta elettronica e i commenti)
vengono visualizzate e rese pubbliche a tutti gli utenti. Se quindi
per motivi di riservatezza non potete comparire con i vostri dati,
potete usare uno pseudonimo. Una volta inserite le informazioni
e possibile proseguire. Si arriva quindi a configurare il tipo di
connessione, o meglio, il tipo di argomenti che si desidera vengano
resi pubblici quando ci si connette a un server con Netmeeting.
Successivamente si cominciano a impostare i parametri relativi alla
propria postazione. In primo luogo viene chiesto il tipo di connessione:
a seconda del tipo di velocità è possibile impostare, per esempio,
una maggiore o minore qualità delle immagini video. In questa circostanza
è necessario selezionare il proprio tipo di connessione per poter
tarare al meglio il sistema. Successivamente vengono analizzate
le caratteristiche multimediali del sistema e a seconda dei dispositivi
rilevati 1’installazione può portare a diversi risultati. Se sul
computer non è installata una scheda audio (Netmeeting può in ogni
caso essere usato per comunicare in tempo reale scrivendo a un corrispondente)
il programma mostrerà un messaggio nel quale viene dichiarato dell’assenza
di una scheda audio. Se, invece, si dispone di una scheda adatta,
1’utente verrà informato dell’esecuzione di una serie di test per
tarare il sistema. Dapprima verrà provata la regolazione del volume
attraverso la riproduzione di un file audio. Successivamente verrà
provato il volume di registrazione (si registra la propria voce
e si regola il volume agendo con il mouse su un potenziometro).
Completata questa fase si è pronti per l’uso vero e proprio del
programma. La procedura di configurazione è necessaria solo quando
si usa Netmeeting la prima volta, tutte le volte successive i parametri
sono stati memorizzati e il programma li richiamerà automaticamente.
Come utilizzarlo
All’avvio di Netmeeting viene visualizzata la finestra principale.
Se si era impostata 1’opzione per la connessione automatica agli
elenchi in linea, il programma cercherà di raggiungere il server
in questione. Nel caso in cui il tentativo fallisse, verrà visualizzata
una finestra di dialogo che informa del problema. Se la connessione
al server fallisce è sempre possibile indicare un altro server selezionandolo
dall’elenco o inserendolo manualmente. Quando la connessione a un
server riesce, nella finestra principale viene visualizzato un elenco
di persone che sono collegate a quel particolare server. Viene visualizzato
il nome della persona, il cognome e altre informazioni. Inoltre,
vengono visualizzate icone autoesplicative a indicare se l’utente
in questione dispone di scheda audio e/o di telecamera. Per chiamare
un utente è sufficiente fare doppio click sul nominativo prescelto
e attendere che questo venga chiamato. In alternativa all’uso di
elenchi di server è possibile chiamare direttamente un utente particolare
e colloquiare con lui. Ciò è possibile se entrambi gli interlocutori
conoscono gli indirizzi IP dei propri Pc. Ciò può avvenire in due
circostanze. In primo luogo se si dispone di una linea dedicata
con il provider, a ciascun computer viene associato un indirizzo
IP fisso. In secondo luogo, se si è connessi a Internet con un modem,
è possibile che gli interlocutori controllino l’indirizzo IP che
il provider gli ha assegnato (con 1’utility Winipcfg) se lo comunichino
per telefono o via e-mail e quindi si menano in contatto direttamente.
Se quindi si conosce l’indirizzo IP del destinatario è possibile
effettuare una chiamata diretta con il menu CHIAMA/NUOVA CHIAMATA:
verrà visualizzata la finestra di chiamata. In questa finestra è
possibile inserire l’indirizzo IP del destinatario e premere il
pulsante CHIAMA. Sul computer del destinatario verrà visualizzata
una finestra che indica che un utente ha chiamato. Se 1’utente chiamato
dispone di una scheda audio questi sentirà anche un trillo simile
a uno squillo telefonico. Per accettare la chiamata, il destinatario
non dovrà fare altro che premere ml pulsante ACCETTA. A questo punto
le persone che partecipano alla conversazione vengono visualizzate
sullo schermo (se entrambe hanno la telecamera possono vedersi in
tempo reale). Premendo il pulsante CONVERSAZIONE sulla barra degli
strumenti si apre una piccola lavagna che permette agli utenti di
scriversi e rispondersi in tempo reale. A questo punto alla conversazione
potrebbero aggiungersi altri utenti e si potrebbe fare una riunione
vera e propria. I messaggi, è importante sottolinearlo, possono
essere indirizzati a singoli utenti oppure indistintamente a tutti
quelli che partecipano alla discussione. Con Netmeeting, però non
solo è possibile scambiarsi messaggi e immagini in movimento, ma
è possibile anche trasferire file da un computer all’altro, in tempo
reale. Per rendere possibile questa operazione, chi invia i file
deve scegliere il menu STRUMENTI, quindi scegliere TRASFERIMENTI
Dl FILE e quindi il comando INVIA I FILE. Naturalmente i file occupano
molta banda, quindi è sempre preferibile inviare file compressi,
come avviene per la posta elettronica. Altro punto forte di Netmeeting
è la possibilità di cooperare a uno stesso lavoro. E’ infatti possibile
lavorare sulla stessa lavagna, come se si tracciassero insieme segni
o grafici su una lavagna all’interno di un’aula o di una sala riunioni.
Inoltre è possibile condividere le applicazioni che risiedono sul
proprio computer con gli utenti remoti. Per lavorare sulla stessa
lavagna, per esempio per prendere appunti, è sufficiente premere
il corrispondente pulsante sulla barra degli strumenti. La lavagna
si presenta come la finestra del programma Paint, ma ha il vantaggio
di poter essere impiegata contemporaneamente da più utenti. In riunioni
di lavoro può essere utile per condividere esempi o schizzi anche
con persone fisicamente distanti. E’ chiaro che la velocità di modifica
delle informazioni dipende esclusivamente dalla qualità della connessione.
Per condividere un’applicazione con altri utenti, occorre aprire
1’applicazione, quindi specificare da Netmeeting che si desidera
condividerla. L’applicazione verrà eseguita sui computer degli altri
partecipanti alla discussione, i quali non potranno tuttavia utilizzarne
le funzionalità. Questo tipo di condivisione è utile per scopi dimostrativi.
Se in seguito si decide di autorizzare il controllo dell’applicazione,
tutti i partecipanti alla discussione che hanno specificato di voler
collaborare potranno a turno assumerne il controllo. E’ possibile
salvare o stampare il lavoro svolto durante l’esecuzione dell’applicazione
solamente dal computer dell’utente che ha impostato la condivisione.
Per ottenere una copia del documento creato dopo che è stato autorizzato
il controllo dell’applicazione, è necessario che 1’utente che ha
impostato la condivisione invii il file agli altri partecipanti
alla discussione. La condivisione di applicazioni potrebbe servire
per lavorare contemporaneamente su un documento o per sessioni di
training distribuito in rete.
Altri consigli
Con un po’ di pratica non è difficile imparare a usare sia Netmeeting
sia gli altri programmi di videoconferenza. Ecco comunque alcuni
accorgimenti che possono esservi utili per trarre il meglio da questo
programma. Si supponga che si stia lavorando al Pc con un’altra
persona e non si voglia essere interrotti da chiamate in arrivo
(se si dispone di una scheda audio, questa squillerà come un telefono
al1’arrivo di una chiamata). Ebbene, è possibile impostare Netmeeting
per disattivare le chiamate. E’ sufficiente selezionare il menu
CHIAMA e selezionare il comando NON DISTURBARE. Per riabilitare
le chiamate è necessario disattivare questa impostazione. Se di
dispone di una linea verso Internet di bassa qualità è possibile
che le immagini siano davvero troppo lente. E’ allora preferibile
in questi casi rinunciare alla qualità video a favore di un collegamento
più veloce. I parametri per la qualità video possono essere impostati
scegliendo il comando STRUMENTI/OPZIONI e scegliendo quindi le opzioni
per il video con un pratico controllo a trascinamento. Infine, sempre
nella stessa finestra di dialogo, ma nella sezione GENERALE, è possibile
impostare i parametri per la propria connessione a Internet, in
maniera che il sistema venga ottimizzato per la velocità di banda
specificata.
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